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Che cosa è un welfare femminile?

Prima donna nello spazio

“Donne non si nasce, lo si diventa”. Cioè la donna non è nascita, quindi puro corpo e mera  funzione di madre, ma donna è libertà di scelta e possibilità di realizzazione. Lo scrive Simone Beauvoir nel 1949. Più di 70 anni fa. Frase vecchia? Inattuale? In Italia circa il 49 % delle donne non lavora, è poco presente dei posti dirigenziali e nelle alte cariche dello stato, e la pandemia ha reso stridente nella donna il dilemma tra famiglia e lavoro, tra carriera e figli. O l’uno o l’alto, aut aut.  Per questo è forse necessario un welfare femminile, cioè, come scrive Paola Severino  “Un progetto che alimenti la possibilità di superare situazioni di soggezione, liberare le proprie energie, sprigionare la forza di ideazione". Un welfare insomma che restituisca alla condizione femminile tutta la sua libertà di divenire.

Quali sono gli ostacoli al riconoscimento della capacità decisiva della donna?  Può un welfare essere femminile? Come superare gli ostacoli di genere e produrre una piena uguaglianza sociale ?

Interviene Paola Severino, avvocato, accademica, Vice Presidente della Luiss Guido Carli e ex Ministro della giustizia del Governo Monti

L’incontro si terrà lunedì 24 maggio dalle ore 15,30 alle 16,15 ed è fruibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=jC_8navxd4k

Il LIP aderisce alla rete ConCittadini, progetto di cittadinanza attiva rivolto a scuole, enti locali, associazioni e istituzioni del territorio promosso dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.

Concittadini